LA RICERCA ARCHEOLOGICA A PIGNATARO MAGGIORE
Saturday, July 21st, 2007Lo scavo del praedium di età romana, in località San Giorgio
Cales e la Campania settentrionale occupano, da circa centocinquanta anni, un ruolo importante nel quadro delle ricerche archeologiche sul popolamento etrusco, sannitico e romano della regione.
In particolare, la ricerca si è concentrata finora su centri noti dalle fonti antiche e identificati sul terreno grazie alla sopravvivenza dei toponimi e della documentazione epigrafica.
La zona in pianura tra il Volturno e Cales, solo di recente, per i lavori di costruzione della linea ferroviaria veloce, è stata interessata da estese ricerche che ne hanno chiarito l’assetto del territorio in età romana. Mentre, l’area che si sviluppa ai piedi delle prime colline calcaree del gruppo del Monte Maggiore, tra Val D’Assano, Calvi, Pignataro, Pastorano, Vitulazio, Bellona, Triflisco, non ha ricevuto dalla ricerca archeologica l’attenzione che merita. I materiali antichi noti, vi sono venuti alla luce per scoperte fortuite che poco informano sul popolamento antico d’età preromana e romana.